Le criptovalute sono prese di mira da alcune nazioni mondiali, poiché creano destabilizzazione economica: questo è quanto dicono alcuni burocrati ed economisti che, secondo la loro opinione, provocano incertezza e paura. 

Criptovalute denigrate da alcuni stati

Purtroppo ogni giorno il denaro digitale deve scontrarsi con queste realtà che criticano il loro modo di essere indipendenti: infatti essendo decentralizzate non sono sottoposte al controllo delle banche centrali mondiali.

Fortunatamente la maggior parte delle persone pensano inversamente rispetto alla politica e investono ogni giorno miliardi di Dollari contribuendo ad ampliare questo nuovo modo di scambio economico.

Nel mondo cresce la voglia di utilizzare i canali digitali

Nel mucchio delle persone, che vedono le criptovalute uno strumento futuristico e molto utile per velocizzare qualsiasi transazione di qualunque tipo e modalità, ci sono anche gli intellettuali di oggi: le università, gli sviluppatori, le grandi menti ingegneristiche.

Quindi il mondo delle criptovalute non ha lo scopo di staccarsi dal controllo, per evadere o destabilizzare, altresì per velocizzare, proteggere e digitalizzare gli scambi.

Zero tasse e transazioni a basso costo

Ciò che spaventa gli istituti di credito, le banche centrali e la politica è la libertà da parte dell'utente, utilizzatore dei progetti digitali, di fare transazioni a costi ridotti, di partecipare a donazioni, di poter spedire qualsiasi cosa senza vincoli tassativi o speculazioni statali.