Ethereum nelle prime sedute di luglio si indebolisce eccessivamente rischiando di violare la trendline di medio termine, che tiene ancora in piedi l'evoluzione ascendete.

Fase rialzista iniziata dal break out di 184 dollari lo scorso maggio e che ha fruttato un incremento di valore pari al 54 per cento nella prima fase e del 90 per cento con l'exploit di fine giugno, dopo un breve periodo di consolidamento del forte supporto a quota 240 usd.

Con volumi stabilmente sotto la media il realizzo delle posizioni a rialzo ha generato un "ritracciamento" dei prezzi pari al circa il 26 per cento, i corsi mestamente si adagiano lungo quota 274 dollari con il rischio di ulteriori cedimenti.

Infatti tenuto conto della velocità di oscillazione media, data dal range settimanale a circa 45 dollari, è facile aspettarsi quanto meno il test dei supporti rispettivamente a 242 e 229 dollari.

Mentre eventuali rimbalzi per essere considerati come un inversione del trend di brevissimo termine, ora ribassista, debbono necessariamente fare i conti con lo sbarramento potente compreso tra 290 e 320 dollari. 

Anche l'indicatore di trend cci sul grafico giornaliero invade prepotentemente il quadrante negativo, segnalando chiaramente l'inizio del trend ribassista di breve periodo dopo il rovinoso cedimento di quota 310 dollari.

La prospettiva migliore vede concretizzarsi sempre di più la possibilità di un test su valori più bassi, intorno 265 dollari, da cui potrebbero ripartire acquisti di intesità tale da ripristinare quota 302 dollari almeno.