Prosegue inarrestabile la marcia di Ripple, la criptovaluta emergente che ha da giorni portato grossi sconvolgimenti nelle acque sempre agitate del mercato delle monete digitali e sta adesso mettendo per la prima volta seriamente in discussione il dominio finora incontrastato del bitcoin. 

I nuovi record di Ripple

Alle 18 di oggi, il portale di settore Coinmarketcap registrava per una singola unità XRP - la sigla sotto cui viene scambiata la moneta di Ripple - un nuovo massimo storico di 2,93 dollari; quotazione che implica un rialzo di oltre il 21% su base giornaliera, ma che appare addirittura portentosa se si guarda ai dati di più lungo periodo: Ripple ha guadagnato oltre il 123% in una sola settimana, il 1072% rispetto a un mese fa, quando scambiava ancora intorno all'area dei 0,25 dollari, e uno spaventoso +46.114% dal prezzo irrisorio di 0,00634 al quale veniva offerto solo un anno fa.

Capitalizzazione sopra i 110 miliardi

Con il nuovo balzo tocca una nuova vetta anche il valore di mercato di Ripple, che dopo aver superato per la prima volta nei giorni scorsi la soglia dei 100 miliardi di dollari ha raggiunto adesso i 111 miliardi e consolidato la seconda posizione tra le cripto-monete più capitalizzate, ormai ben davanti al più celebre Ethereum (86 miliardi).

Saldamente in testa rimane certo per il momento con un valore di mercato di ben 257 miliardi il capostipite della dinastia, in recupero in queste ore dopo la pesante battuta d'arresto degli ultimi dieci giorni del 2017: il Bitcoin viaggia anch'esso con un buon rialzo del 9% e torna per la prima volta da giorni sopra i 15 mila dollari grazie alla notizia che Founders Fund, il veicolo d'investimento del co-fondatore di Paypal Peter Thiel, ha acquistato Bitcoin per un controvalore in dollari tra i 15 ed i 20 milioni e lo considera la "nuova moneta globale" che Paypal non è riuscito ad essere.