Intesa Sanpaolo ha proseguito i rialzi ieri, dopo il balzo della vigilia tra sirene di M&A e la conferma della possibilità di cedere la piattaforma servicing dei crediti deteriorati oltre ad un portafoglio di sofferenze. Il titolo si è spinto nel corso della seduta fino a 3,01 euro, livello più alto dallo scorso gennaio 2017. La banca guidata da Carlo Messina ha precisato che sta considerando opzioni strategiche nell’attività di servicing di crediti deteriorati, comprendenti una cessione di un portafoglio di crediti in sofferenza, nell’ambito del prossimo piano di impresa. Intesa Sanpaolo ha confermato cneh che sta valutando la cessione della piattaforma di servicing dei crediti deteriorati oltre ad un portafoglio di sofferenze. La controparte con cui si sta studiano l'operazione è la società svedese Intrum. Secondo le indiscrezioni stampa la piattaforma verrebbe valutata 500 milioni di euro. Nessun riferimento all'ammontare di portafoglio potenzialmente oggetto di vendita. Fino ad oggi Intesa è stata concentrata sull'internalizzazione dei processi di gestione delle sofferenze con un limitato ricorso alle vendite.

PRODOTTO SOTTOSTANTE CODICE ISIN SCADENZA

ATHENA INTESA SANPAOLO NL0011512033 07/01/2020

 

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