Wti Future: Il petrolio torna a scaldarsi. A favore un potenziale incremento dei prezzi nel breve periodo ci sono le difficoltà di Venezuela e Iran. Nel Paese Sud Americano l’output, che in agosto si è attestata a 1,24 mb/d, potrebbe arrivare a 1 mb/d a fine anno. Mentre l’Iran ha visto un calo del 5% della produzione tra giugno e agosto a 3,58 mb/. Non poco se si pensa che le sanzioni Usa sulle esportazioni iraniane saranno implementate il 4 novembre. Inoltre, l’AIE prevede che un incremento della domanda delle raffinerie nel quarto trimestre di quest’anno. Positivo per i prezzi anche l’inizio del periodo degli uragani in Usa e le difficoltà produttive del Brasile. Di contro però sono diverse le criticità strutturali che potrebbero giocare a sfavore dei prezzi. Difficilmente prevedibili in termini di domanda sono gli esiti della guerra commerciale Usa-Cina e l’evoluzione della crisi nei Paesi emergenti. La svalutazione delle valute locali sta generando un aumento del costo dell’energia in questi Paesi. Importante, dunque, sarà la decisione dell'Opec di rimpiazzare la produzione di Venezuela e Iran.

PRODOTTO SOTTOSTANTE CODICE ISIN SCADENZA

MINI LONG WTI NL0012668974 18/12/2020