Poche le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata. Focus sulla Bce

Il Dipartimento dell'Economia e della Tecnologia tedesco ha reso noto che a gennaio gli ordinativi industriali sono diminuiti del 3,9% rispetto al mese precedente, ben oltre le attese degli analisti fissate su un calo pari all'1,9%. A dicembre gli ordinativi erano saliti inaspettatamente del 3,8%.

Secondo il periodico sondaggio condotto dalla Banque de France (l'istituto centrale di Parigi), la crescita del Pil francese è stimata allo 0,4% sequenziale per il primo trimestre 2018, in linea con le previsioni di febbraio ma in rallentamento rispetto allo 0,6% dell'ultimo periodo del 2017. L'indice della fiducia del settore manifatturiero è invece rimasto stabile in febbraio sui 105 punti già segnati in gennaio (107 punti in dicembre), mentre per il comparto dei servizi l'indicatore è calato a 103 punti dai 104 punti di gennaio.

Nella riunione odierna il Consiglio direttivo della BCE ha deciso che i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rimarranno invariati rispettivamente allo 0,00%, allo 0,25% e al -0,40%. Il Consiglio direttivo si attende che i tassi di interesse di riferimento della BCE si mantengano su livelli pari a quelli attuali per un prolungato periodo di tempo e ben oltre l'orizzonte degli acquisti netti di attività.Quanto alle misure non convenzionali di politica monetaria, il Consiglio direttivo conferma che intende effettuare gli acquisti netti di attività, all'attuale ritmo mensile di 30 miliardi di euro, sino alla fine di settembre 2018, o anche oltre se necessario, e in ogni caso finché il Consiglio direttivo non riscontrerà un aggiustamento durevole dell'evoluzione dei prezzi coerente con il proprio obiettivo di inflazione. L'Eurosistema reinvestirà il capitale rimborsato sui titoli in scadenza nel quadro del programma di acquisto di attività per un prolungato periodo di tempo dopo la conclusione degli acquisti netti di attività e in ogni caso finché sarà necessario. Ciò contribuirà sia a condizioni di liquidità favorevoli sia a un orientamento di politica monetaria adeguato.