Netflix ha chiuso la seduta di giovedì in vetta al Nasdaq (e anche all'S&P 500) dopo avere comunicato un nuovo aumento delle tariffe d'abbonamento ai suoi servizi di streaming di film e show televisivi. Il precedente incremento risaliva al 2015. A partire da novembre, per ora soltanto in Usa (non è chiaro se la misura riguarderà i mercati internazionali), i piani da 9,99 e 11,99 dollari al mese passeranno a 10,99 e 13,99 dollari rispettivamente. Resterà invariato a 7,99 dollari invece l'abbonamento base. L'aumento arriva insieme a un'accelerata degli investimenti in contenuti, previsti a 7 miliardi di dollari nel 2018 da 6 miliardi di quest'anno e 5 miliardi del 2016. Secondo gli analisti Netflix, che in occasione soprattutto del rincaro effettuato nel 2011 aveva registrato una fuga di abbonati non indifferente, ha ancora margine visto che, per esempio, l'abbonamento streaming di Hbo costa 15 dollari al mese. La concorrenza più concreta è invece quella di Amazon.com, la cui tariffa, in questo caso annuale, è quella dei servizi Prime (e quindi non limitata allo streaming di video) di 99 dollari.

(RR - www.ftaonline.com)