Piazza Affari in ascesa, brillano FCA e Juventus. FTSE MIB +1,05%.

*Mercati azionari europei in rialzo. Wall Street positiva: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,4%, Nasdaq Composite +0,5%, Dow Jones Industrial +0,4%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +1,05%, il FTSE Italia All-Share a +1,04%, il FTSE Italia Mid Cap a +1,09%, il FTSE Italia STAR a +0,65%.

*Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA il dato ADP sui nuovi occupati *a giugno si è attestato a 177mila unità, inferiori alle 190mila attese. L'indice ISM non manifatturiero a giugno ha fatto segnare 59,1 punti da 58,6 (atteso 58,3). Le scorte settimanali di petrolio greggio (dato EIA) sono salite di 1,245 mln di barili contro l'attesa flessione da 5,2 mln di barili. In Germania a maggio gli ordinativi alle fabbriche sono cresciuti del 2,6% su base mensile rispetto al +1,6% di aprile. Il dato è risultato migliore rispetto alle stime degli analisti che si attendevano un valore pari a +1,1%. Su base annuale i nuovi ordinativi nel settore manifatturiero hanno fatto registrare un incremento del 4,4%, decisamente superiore allo 0,8% di aprile.

Titoli della galassia Exor (+1,95%), ovvero della famiglia Agnelli-Elkann, protagonisti a Milano. FCA (+5,80% a 17,15 euro) accelera al rialzo grazie al report di Jefferies: la raccomandazione sul titolo passa a buy con target ridotto a 20 euro (ma ancora ben al di sopra dei prezzi attuali). Tutto il settore auto si è mosso al rialzo grazie a quanto riportato da Handelsblatt, ossia che l'ambasciatore statunitense a Berlino Richard Grenell in un incontro segreto con i vertici di Daimler, Volkswagen e BMW avrebbe proposto una rinuncia degli States e promessi dazi sulle auto importate dall'Europa in cambio di una rimozione totale dei dazi sull'auto sia da parte dell'Europa che degli Stati Uniti.