Forex correlazioni - cross


Operare nel mercato dei cambi significa conoscere, oltre alle singole valute e ai contesti di riferimento, anche il rapporto reciproco tra i diversi tagli internazionali, in un’ottica di correlazione diretta ed inversa.

Forex correlazioni - cross

Partendo da un’analisi specifica dei principali incroci valutari, le coppie più importanti da analizzare sul mercato sono sette (le ‘Majors’) e, in particolare:

EUR/USD, altrimenti detto Fiber
AUD/USD, o, diversamente, Aussie
GBP/USD, o Cable
NZD/USD, o Kiwi
USD/CHF, o Chief
USD/CAD, o Loonie
USD/JPY, o semplicemente detto Yen

Ognuna di queste coppie ha come fattore comune il confronto col dollaro statunitense (parametro di riferimento per qualsiasi transazione mondiale), preso alternatamente come Base currency o come divisa variabile al secondo membro. Avere come denominatore comune la stessa valuta di riferimento, genera sul mercato la tendenza a creare correlazioni positive tra cambi, come ad esempio accade tra EUR/USD e GBP/USD, o tra AUD/USD e NZD/USD (sebbene tali andamenti all’unisono non siano da considerare come assiomi sempre verificati). La correlazione molto elevata data da tali coppie deriva da una vicinanza sia geografica, sia tra eventi macroeconomici che ne accomunano le economie di riferimento (con euro e sterlina entrambe facenti parte del blocco europeo e dollari australiano e neozelandese connessi alle economie statunitense e cinese).

Caso opposto si registra invece quando una stessa valuta è trattata alternatamente prima come valuta Base e successivamente come variabile a denominatore, qual è nel caso di EUR/USD-USD/CHF. In tal senso, la correlazione negativa emerge sia dal fatto che la variazione del valore del dollaro statunitense provoca contestualmente modificazioni a numeratore e a denominatore (dove l’aumento di questo genera dunque una diminuzione del primo rapporto ed un aumento sul secondo), sia dalla maggiore vicinanza tra aree geografiche (con Europa e Svizzera che tenderanno a muoversi più all’unisono che non in rapporto agli Stati Uniti).

Il Cross valutario

Parentesi terminologica va infine aperta sull’utilizzo del termine ‘Cross’ dove, oltre ad indicare genericamente il rapporto tra due valute differenti, viene utilizzato nello specifico come termine indicante l’incrocio tra due coppie valutarie Majors. Nel caso di EUR/USD e AUD/USD, pertanto, il Cross sarà dato dal rapporto EUR/AUD, con la quotazione che risulta dalla differenza tra i due Majors di riferimento (ad esempio: con un rialzo giornaliero del primo di 10 pips ed un aumento sul secondo di 30 pips, EUR/USD registrerà un ribasso giornaliero di 20 pips, dato dalla differenza dei movimenti sulle due valute, entrambe apprezzatesi in termini relativi in relazione all’USD).

Da ciò si evince dunque l’importanza sostanziale di avere un dollaro statunitense preso come valuta comune di riferimento per ogni conio internazionale: il basarsi su un fattore comune apre infatti la possibilità di mettere a confronto ogni taglio, cosa che, se mancasse, renderebbe impossibile porre in relazione valute diametralmente opposte e differenti, quali gli stessi euro e dollaro australiano.

Altre correlazioni Forex

In ambito di correlazioni e di dollaro statunitense, infine, è bene ricordare come sulla piazza finanziaria le dinamiche del dollaro americano siano strettamente connesse sia all’andamento del mercato azionario, sia all’andamento dei tassi di interesse. Nel primo caso, infatti, una performance positiva della piazza Newyorkese tende a rafforzare il valore del dollaro, così come un rafforzamento sull’USD è generato da un clima di avversione al rischio, con gli investitori più propensi ad acquistare la propria valuta monetaria come riserva di valore.
Analogamente, un innalzamento del livello dei tassi di interesse interni al Paese tende a far salire il valore della valuta di riferimento, aumentando in tal senso il ‘costo’ del denaro. Inoltre, ad alti tassi di interesse è solito corrispondere il segnale di un’economia in espansione, la cui moneta, quindi, sarà valutata maggiormente in un contesto internazionale.
Tali ultime relazioni sono verificabili non solo in relazione al dollaro statunitense, ma in generale sulle maggiori divise nazionali, in relazione alla propria economia.

Per avere un’idea più puntuale di quali siano effettivamente i livelli di correlazione rintracciabili sul mercato, è allora utile notare come, fatta 1 la correlazione piena:

EUR/USD Vs AUD/USD: -0,49
EUR/USD Vs EUR/JPY: +0,95
EUR/USD Vs USD/CHF: -1
EUR/USD Vs USD/JPY: +0,6

AUD/USD Vs EUR/JPY: -0,61
AUD/USD Vs NZD/USD: +0,92
AUD/USD Vs USD/CAD:-0,94
AUD/USD Vs USD/JPY: -0,65

GBP/USD Vs USD/CAD: -0,52
GBP/USD Vs NZD/USD: +0,5

NZD/USD Vs AUD/USD: +0,92
NZD/USD Vs GBP/USD: +0,5
NZD/USD Vs USD/CAD:-0,86

USD/CHF Vs EUR/JPY: -0,95
USD/CHF Vs EUR/USD: -1
USD/CHF Vs USD/JPY: -0,6

USD/CAD Vs AUD/USD: -0,94
USD/CAD Vs GBP/USD: -0,52
USD/CAD Vs NZD/USD: -0,85
USD/CAD Vs USD/JPY: +0,55

USD/JPY Vs AUD/USD: -0,65
USD/JPY Vs EUR/JPY: +0,83
USD/JPY Vs EUR/USD: +0,6
USD/JPY Vs USD/CAD: +0,55
USD/JPY Vs USD/CHF: +0,6

Consulta anche:

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