Forex tipologia ordini


L’operatività sul mercato Forex si traduce nella ricerca da parte dei singoli operatori di guadagnare grazie allo scambio tra valute, ottenendo profitti facenti leva sulle oscillazioni dei tassi di cambio delle differenti divise nazionali.

Forex: tipologia ordini

Come in qualsiasi altro mercato finanziario, anche nel Forex è possibile prendere due tipi di posizioni, long e short, riguardanti, nel primo caso, posizionamenti in acquisto di valuta (dietro la convinzione di un aumento della stessa); nel secondo, riferiti alla vendita dell’attività in oggetto, propria di una visione ribassista. Posizioni rialziste e ribassiste sulla medesima attività sono dunque simmetriche.

In tale ottica è interessante notare come, mentre nel mercato borsistico l’apprezzarsi o il calare di un’attività sia principalmente connesso alle caratteristiche dell’investimento stesso, nell’ambito del Forex il prezzo delle valute viene valutato sempre in relazione ad un’altra moneta, la cui sorte dipende quindi sia dalle sue effettive condizioni (economia nazionale, politiche monetarie, performance degli indici borsistici di riferimento…) sia dalla maggiore o minore forza della valuta alla quale è accoppiata. Coppie quali EUR/USD (euro/dollaro), USD/JPY (dollaro/yen), USD/CHF (dollaro/franco svizzero) e GBP/USD (sterlina/dollaro, altrimenti detto Cable), possono dunque assistere ad un aumento del valore del rapporto sia a seguito di un rafforzamento del primo conio, sia a fronte di un indebolimento del secondo, entrambi in termini relativi.

Rapporti sul Forex: Base currency/Quote currency

Il cambio, dunque, è per definizione il rapporto tra due termini. Di questi due, il primo valore viene detto "valuta certa" o “Base currency”, mentre “valuta incerta” (Quote currency) è invece riferito al secondo dei fattori, (dove “certa” è l'unità contro cui l’incerta è quotata).
Esaminando, ad esempio, il rapporto USD/JPY, il ruolo della valuta certa è giocato dal dollaro, mentre allo Yen corrisponderà l'incerta. Nello specifico, inoltre, quando si acquista un cambio (posizione long) si decide di comperare la prima valuta (al numeratore della frazione, USD in tal caso) contro la seconda valuta (al denominatore, Yen); vice versa accade nel caso della vendita.

A livello di operatività, la finalità strategica più comune nel mercato dei cambi è la pura speculazione: l'80% dei volumi sul Forex è generato dall'attività speculativa, intesa come la scommessa a rialzo o a ribasso su una determinata coppia di valute. Una volta deciso di prendere posizione (in acquisto o vendita), per entrare sul mercato è necessario trasmettere l’ordine al broker: se quest’ultimo troverà istantaneamente una controparte disposta ad accettare la scommessa opposta, l'ordine verrà eseguito istantaneamente; la posizione potrà analogamente esser chiusa in un secondo istante, passando all’intermediario un ordine di segno contrario. Nel mercato interbancario il taglio minimo per ordine è di 5 milioni USD, ma nel settore retail è possibile operare anche per pezzature più contenute (quali lotti, mini lotti, micro lotti).

La quotazione sul forex: prezzi bid & ask

Sul mercato Forex non esiste una quotazione ufficiale della valuta, ma vi è un prezzo indicativo che viene fornito in ogni momento dalle banche nazionali, trasmesso poi a circuiti internazionali informativi (information providers) quali Reuters o Bloomberg. Questi ultimi, istantaneamente, portano i prezzi a conoscenza dei loro clienti in tutto il mondo, tenendo in considerazione che, tale livello di prezzi fornito, è quanto di più vicino si possa avere rispetto al prezzo ufficiale sulla piazza in quel momento.
Quando un operatore del mercato dei cambi è chiamato a dare una quotazione per una determinata divisa estera, la risposta a tale richiesta viene ottemperata attraverso la corresponsione di due numeri: un prezzo bid, relativo alla quotazione effettiva di mercato, ed un prezzo ask, composto dal prezzo bid più uno spread. Mentre il primo dei due valori indica il prezzo al quale il cambista è disposto ad acquistare la divisa estera in termini di moneta locale (ovvero quanto si otterrebbe nel vendere il cross valutario al prezzo di mercato), il secondo termine indica il prezzo al quale l’operatore è disposto a vendere la divisa estera in termini di moneta locale (ovverosia la miglior offerta di acquisto posta sul mercato in quel momento). Il prezzo bid, inoltre, viene spesso chiamato "denaro", mentre il prezzo ask (o offer rate) è detto anche "lettera".

In termini pratici, se i prezzi bid&ask sul cross EUR/USD fossero pari a 1,3781-1,3784, una posizione long su tale cambio verrebbe a costare 1,3784, vale a dire: per comprare un euro sarebbero necessari 1,3784 dollari. Vice versa, se la volontà fosse quella di aprire una posizione short (andando quindi a vendere euro contro dollaro), si riceverebbe 1,3781, ovvero quanto il mercato in quel momento è disposto a pagare in dollari una unità di Base currency (euro).

Proprio il Cross EUR/USD, inoltre, rappresenta il fondamentale rapporto di scambio valutario sul mercato, con un volume di contrattazioni che, da solo, copre il 39% del totale dei contratti giornalieri scambiati. Data la dinamicità che coinvolge tale cambio, la coppia EUR/USD rappresenta un’occasione operativa in relazione alle innumerevoli oscillazioni giornaliere, che lanciano ripetute possibilità d’entrata ed uscita nel corso delle 24 ore. Segue come quantità di contrattazioni giornaliere il cross GBP/USD, con volumi totali fino al 23% degli scambi totali sul Forex.

Tipologia di ordini sul Forex

Per operare sul Mercato Forex sono disponibili tre tipologie di ordini, vale a dire:
Ordini al Mercato
Ordini in Limit o Ordini Limite
Ordini in Stop

Esistono inoltre altre due strategie attuative di posizionamento, meno note ma parimenti efficaci:
Good Till Cancelled
One Cancels the Otherone

Negli Ordini al Mercato viene richiesta la quotazione per una quantità definita della prima valuta. Dati i due prezzi, denaro e lettera, si procederà vendendo la prima valuta e comprando la seconda sulla lettera. La quotazione è normalmente valida per 3 secondi, al termine dei quali potrebbe subire variazioni in linea con l’andamento di mercato.

Negli Ordini in Limit viene invece posto un ordine per acquistare valuta al di sotto del mercato o per venderne al di sopra. L'ordine Limite in acquisto verrà eseguito solo se la lettera scenderà oltre il livello indicato, mentre l’ordine Limit in vendita verrà eseguito solo se il denaro oltrepasserà la soglia di riferimento.
In altri termini, l’Ordine Limite può essere utilizzato:
-per acquistare al di sotto del prezzo di mercato
-per vendere al di sopra del prezzo di mercato
-per prendere profitto su posizioni già aperte (Ordini Take Profit)

Nel capo di un metodo operativo in Stop viene inserito un ordine per comperare sul Forex al di sopra del mercato o per vendere al di sotto di esso; l'ordine Stop in acquisto verrà eseguito a mercato solo se il denaro raggiungerà il livello indicato e normalmente verrà portato a termine a qualche centesimo in più rispetto al livello indicato: 1 ordine Stop in vendita, pertanto, verrà eseguito a mercato solo se la lettera scenderà sotto al livello indicato e a qualche centesimo in meno rispetto alla soglia prefissata.
Riassumendo, l’Ordine in Stop si presta a:
-acquistare al di sopra del prezzo corrente di mercato
-vendere al di sotto del prezzo corrente di mercato

La Good Tilt Cancelled è una particolare strategia operativa tramite la quale gli ordini possono essere validi solo fino a un'ora specifica o fino alla revoca dell’operatore. Quelli validi fino a revoca vengono detti GTC.

Infine, il One Cancels the Otherone è quel posizionamento in cui due o più ordini possono essere posti O.C.O. quando l'esecuzione del primo ordine annulla gli altri. La revoca di un ordine di questo tipo con un altro non lo annulla, in quanto è la sola esecuzione di un ordine che cancella tutti gli O.C.O. ad esso collegati.

Consulta anche:

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