La Bank of England sta cercando di avvicinarsi agli obiettivi inflazionistici del due per cento soffrendo di un problema opposto rispetto al resto dell’europa e degli Usa, infatti deve cercare di ridurre i numeri più vicini al tre per cento che al due. Uno degli snodi per poter raggiungere il risultato potrebbe essere quello di congelare i prezzi delle case imponendo restrizioni ipotecarie agli acquirenti nel Regno Unito. Al momento il costo delle case prosegue nella sua ascesa ed aumenta in molte parti della Gran Bretagna anche perchè dagli anni '80, il modello di business del Regno Unito si è basato sull'attirare capitali dal resto del mondo, che ha provocato l’eccesso di  debito per i consumatori di casa. Bisogna muoversi - allo scopo di raggiungere i target - verso un modello di crescita più sostenibile, basato sulla produzione e sugli investimenti piuttosto che sul debito e sulla speculazione.

GBP/USD - ha registrato una tendenza al ribasso da metà aprile, ma recentemente è in deciso rialzo. Siamo sotto le due medie mobili a 100 e 200 periodi posizionate rispettivamente a 1.3669 e 1.3585 che lasciano propendere per la prosecuzione del trend ribassista con sguardo puntato ai recenti minimi a 1.3049 di fine giugno. Al rialzo si guarda al recente massimo del 7 giugno a 1.3472 come primo step.

Di Mauro Masoni