Di seguito riportiamo l'intervista a Davide Biocchi, trader-Directa SIM, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse.

L'euro-dollaro viaggia intorno a quota 1,11 dopo le indiscrezioni sulle mosse della BCE e in attesa del simposio di Jackson Hole. Quali i possibili scenari nel breve?

Proprio questa mattina facevo un'analisi e riflettevo sul fatto che sembra che l'euro-dollaro realizzi dei movimenti, ma a ben guardare notiamo che in fondo siamo sempre sugli stessi livelli.

Alcuni anni fa il cross si muoveva in un range anche ampio in poco tempo, mentre ora siamo da mesi in un canale laterale-ribassista piuttosto estenuante, con una volatilità modesta rispetto al passato.

L'euro-dollaro è poco distante dai minimi e potrebbe anche spingersi verso quota 1,10, in presenza di un canale ribassista in piedi da tempo e all'interno del quale si sta muovendo da tempo.

Il suddetto canale pareva rivolgersi più che verso il basso verso la volatilità, ma dovessero rimanere tali valori dovremmo dire che è lateral-ribassista.

Tra tutti gli asset forse l'euro-dollaro è quello meno attraente in ottica di trading e mi aspetto che a breve le valute torneranno in auge per via della sterlina.

Qualcosa con la Brexit succederà e anche a livello di cronaca si comincia a parlare di più di questo tema, basti pensare anche al report diffuso ieri dal Governo inglese relativamente ai possibili scenari di un no-deal.

Si inizia a parlare anche di cose estreme che servono un po' per mettere in guardia e sicuramente qualcosa succederà anche sul mercato delle valute.