Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Fabrizio Brasili, analista finanziario, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'attuale situazione dei mercati e in particolare di Piazza Affari.
Chi volesse contattare Fabrizio Brasili può scrivere all'indirizzo email: f.bsuperguru@yahoo.it.

A Piazza Affari il Ftse Mib è arrivato a mettere sotto pressione l’area dei 22.100/22.000 punti da lei segnalata nell’ultima intervista. Si aspetta una rottura di questo sostegno nel breve? Nel caso come cambierebbe lo scenario per il mercato?

Continua la pressione in effetti sui 22.100/22.000 punti del future sul Ftse Mib e così è stato anche questa mattina, con il raggiungimento ancora dei 21.930/21.950 punti, cui ha fatto seguito un repentino rimbalzo poco sopra i  22000 punti.

Il la e stato dato, dopo un'apertura negativa, dal trio Banca Mps, Banca Carige e Creval, che hanno stemperato la pesantezza del fine settimana, fatta di prezzi teorici, senza senso e pesantissimi, con un abnorme rimbalzo, altrettanto illogico e solamente tecnico.

Noi continuiamo a credere che il mercato e in particolare il future sul Ftse Mib possa portarsi a medio termine, anche fino ad area 20.500/21.000, per la continua pesantezza dei finanziari e petroliferi oltre che delle utilities.
Le tensioni geopolitiche in aggiunta alle scadenze elettorali (è di oggi la notizia anche di possibile chiamata alle urne in Germania), potranno anche esse influire, ma non è dato sapere in quali proporzioni.

Telecom Italia continua a rimanere in evidente difficoltà. Quali strategie ci può suggerire per questo titolo?