Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Angelo Ciavarella, Head of Global Markets, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Come da lei previsto il Ftse Mib ha recuperato dai minimi della scorsa settimana, ma è già tornato a perdere terreno. Il rimbalzo è già finito?

I mercati azionari nel complesso mostrano un'intonazione tendenzialmente positiva, basti pensare ai nuovi massimi storici messi a segno dal Nasdaq. In Europa ieri il Dax30 ha provato a superare i 12.850 punti, ma ci è riuscito solo nell'intraday, ma credo che si appresti a realizzare un bel movimento al rialzo.
Piazza Affari è invece un po' più debole perchè gli investitori non sanno bene che posizioni prenderà il nuovo Governo, ma nel complesso il nostro mercato non è impostato poi così male.

Non escludo nuovi recuperi da parte del Ftse Mib che al di sopra dei massimi delle ultime giornate potrebbe anche spingersi verso i 22.800/23.000 punti, ma guardando più avanti molto dipenderà dalle politiche il nuovo Esecutivo intende portare avanti, con un occhio rivolto in particolare ai rapporti con l'Unione europea.

Personalmente prevedo che Piazza Affari possa vivere una fase di attesa e nel brevissimo la mia view è leggermente ribassista perchè non escludo nuovi cali come quelli delle ultime sedute, specie se dovessero arrivare dal mondo politico indicazioni che faranno storcere il naso al mercato.

Non mi aspetto una discesa del Ftse Mib al di sotto dei recenti minimi a 21.100 punti che rappresentano un supporto importante, ma è possibile che l'indice vada a cercare qualche livello più basso degli attuali per poi tentare un recupero in direzione dei 22.800/23.000 punti.
Il nostro mercato continua a mostrare una minore forza relativa rispetto alle altre Borse e credo che faticherà ancora un po' nel breve.