Banco BPM ha recuperato bene di recente visto che a fine giugno era a 2,46 euro e si è spinto fino ai 2,7 euro. Il target della salita in atto è a mio avviso in area 2,8 euro, oltre la quale si sposterà lo sguardo sui 3/3,1 euro, ossia sui massimi dell'anno, scavalcati i quali il titolo potrebbe decollare.

Nel breve però l'obiettivo è in area 2,8/3 euro, per cui vedo ulteriori margini di apprezzamento per Banco BPM dai prezzi correnti.

Anche Bper Banca ha fatto un bel recupero da fine giugno passando da 4,47 a 4,76/4,8 euro. Come per i 3 euro di Banco BPM, per Banco BPM il target di breve è in area 5 euro, rotta la quale si avrà un'accelerazione rialzista.

ENI e Saipem hanno guadagnato terreno anche ieri, sostenuti dai livelli elevati del petrolio. Il rialzo in atto è destinato a proseguire?

Il petrolio continua a viaggiare a ridosso dei massimi dell'anno ed ENI ne beneficia, tanto è vero che si sta spingendo verso i top dell'anno in area 16,7 euro. Se le quotazioni dell'oro nero dovessero continuare a salire, con la rottura dei 16,7 euro, corrispondenti ai massimi a 3 anni, ENI potrebbe continuare la sua galoppata almeno fino ai 17,2/17,5 euro.

Saipem si è spinto sopra i 4 euro e si è riportato ieri sui massimi dell'anno: al superamento dei 4,15/4,18 euro il titolo potrebbe continuare a salire verso i 4,5/4,7 euro, visto che il petrolio continua a salire e al momento non ci sono notizie che inducano gli investitori a liquidare le posizioni sul titolo.

Telecom Italia ieri è stato colpito dalle vendite, arrestando il recupero partito dai minimi di fine giugno. C'è ancora la possibilità di una ripresa per questo titolo?