Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Angelo Ciavarella, Head of Global Markets e Professore a contratto di Teoria e pratica dei mercati finanziari all'Università di Greenwich, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib sta risalendo la china dopo il ribasso registrato sul finale della scorsa settimana, muovendosi nuovamente in direzione di area 20.000. Quali scenari è possibile ipotizzare per le prossime sedute?

Sembra che i mercati siano in fase di ripresa dopo le vendite della scorsa settimana che hanno interessato non solo Piazza Affari, ma anche altre Borse, basti pensare alle tre sessioni molto pesanti vissute dal Dax30 che sta recuperando metà della flessione accusa.

Il Ftse Mib ultimamente ha sovraperformato gli altri listini, anche perchè era sceso molto prima, dopo aver mostrato nel complesso una buona tenuta a dicembre a fronte dei crolli accusati da Wall Street, forte del fatto di aver raggiunto importanti i livelli di prezzo che hanno fortunatamente impedito ulteriori discese sotto i 18.000 punti.

Lo scoglio principale per il Ftse Mib resta l'area dei 20.000/20.200 che si conferma abbastanza importante e al momento tiene al ribasso le quotazioni.

Intanto segnali positivi arrivano da Wall Street che è tornata a salire ieri perchè pare sia stato trovato una sorta di compromesso che dovrebbe evitare un nuovo shutdown.