Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Angelo Ciavarella, Head of Global Markets, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Nell'intervista della scorsa settimana non aveva escluso dei cali per il Ftse Mib, la cui discesa al momento si è fermata in area 23.900. Cosa si aspetta nelle prossime sedute?

Sembra che i mercati azionari stiano tenendo piuttosto bene, soprattutto quelli americani che nelle ultime due settimane sono saliti parecchio. Il Dax si è riportato anche al di sopra dei 13.000 punti, che ha nuovamente perso nelle ultime ore, mentre a Piazza Affari il Ftse Mib veleggia oltre quota 24.000, grazie alla tenuta dei 23.900 punti.

Il movimento odierno del nostro indice è da confermare e a mio avviso il target di questo recupero partito dai minimi delle ultime giornate è sui massimi dell'anno in area 24.500.
Non escludo che Piazza Affari ora possa rallentare un po' il passo, perchè notoriamente maggio e giugno sono dei mesi un po' fiacchi per l'azionario.
Non dimentichiamo che nel caso in cui l'inflazione americana dovesse salire ancora, questo potrebbe avere delle ripercussioni negative sulle Borse nel breve e nel medio periodo.  

Se il Ftse Mib riuscirà a difendere la soglia supportiva dei 23.900 punti, già testata in più di un'occasione, avrà come target area 24.500 e non escludo anche livelli poco superiori alla stessa. Con discese al di sotto dei 23.900 punti invece si avranno flessioni verso i 23.300/23.200 punti.

Nel breve sono ancora possibili ulteriori rialzi del Ftse Mib, specie se il mercato sarà sostenuto da Wall Street, quindi si potrebbe continuare a salire un po' nel breve, ma non molto.