Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, trader di Tag Group, al quale abbiamo rivolto alcune domande sugli indici azionari americani e su alcuni titoli Usa.

Dalla fine della scorsa settimana gli indici azionari americani stanno vivendo una fase di forte negatività, con un'impennata della volatilità. Come valuta i recenti movimenti e quali le attese nel breve?

Nell'intervista della scorsa settimana avevamo prospettato la possibilità di un ritracciamento a Wall Street, anche se onestamente non ci aspettavamo vendite così violente. Gli indici hanno violato i supporti segnalati nell'ultima intervista e in fondo uno storno anche pesante del mercato era in qualche modo prevedibile, visto che da inizio 2018 l'ascesa degli indici aveva imboccato un'angolatura più accentuata rispetto alle precedenti fasi rialziste.

Mi aspetto che la volatilità continui a rimanere su livelli sostenuti, ma non prevedo ulteriori crolli dei listini, almeno non particolarmente accentuati. E' probabile che gli indici si muovano un po' in laterale, senza escludere un tentativo di recupero in direzione dei massimi, ma è poco credibile per ora una rottura degli stessi.

Vista la volatilità in atto bisogna individuare ora dei livelli di supporti e di resistenza piuttosto ampi, in attesa di capire quale direzione imboccherà i tre indici.
A livello di fondamentali non c'è da temere più di tanto visto che lo scenario non ha subito particolari modifiche, ma il crollo cui stiamo assistendo nelle ultime sedute porta ad essere un po' indecisi sulla posizione da assumere sul mercato.