A livello tecnico il discorso è simile per il Dow Jones, per il quale prendiamo in considerazione i 25.200 punti come supporto strategico, la rottura del quale potrebbe condurre verso i 24.800 punti.
Anche in questo caso mi aspetto un seguito rialzista con primo obiettivo l'area dei 26.000 punti e target successivo a 26.500 punti.

Il Nasdaq Composite presenta un piccolo supporto a 7.105 punti, mentre come target rialzista possiamo indicare i 7.400, con estensioni massime fino ai 7.500 punti.
Sotto i 7.100 punti invece l'indice potrà andare a testare i 7.000 punti.

Tra i titoli del Dow Jones ce ne sono alcuni che più di altri presentano configurazioni grafiche interessanti?

Segnalo General Electric che ha violato i 19 dollari, oltre i quali ci potrebbe essere un allungo in direzione dei 20 dollari, rotti i quali il titolo avrà margini di upside fino ai 23 dollari.
Al ribasso segnalo un supporto strategico a 18 dollari prima e in seguito a 17,2 dollari, prestando particolare attenzione a quest'ultimo livello, la violazione del quale potrebbe favorire un aumento delle vendite.
Sono positivo su General Electric che si sta comportando bene da novembre ad ottobre e dopo una fase di lateralità sta iniziando a riprendersi.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Wall Street?

Uno sguardo a Facebook oggi sta perdendo terreno, ma in caso di ritorno al di sopra dei 184 dollari potrà avere un seguito rialzista in direzione dei 200/205 dollari.
Una mancata riconquista di area 184 dollari costringerà a spostare l'attenzione verso i 176 dollari, primo target del ritracciamento.