Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gabriele Cortigiani, esperto ricercatore dei mercati e co-fondatore del sito www.prendoilcontrollo.com.

I mercati azionari, tanto europei quanto americani, mantengono una buona intonazione, basti pensare ai nuovi record del Nasdaq. Considerando anche gli appuntamenti in agenda in queste ore, cosa si aspetta nel breve per le Borse?

Dal mio punto di vista, per quanto riguarda il breve termine, la difficoltà maggiore risiede proprio negli appuntamenti in agenda di queste ore. Dal momento che oggi alle 13:45 ci sarà l'annuncio della Bce, seguito alle 14:30 dalla conferenza del presidente Mario Draghi, il quale parlerà molto probabilmente della fine del QE per il 2018, diviene molto difficile fare pronostici e previsioni sul breve periodo.

Purtroppo non possiamo entrare nella testa del presidente Draghi, ma ciò che sarà più importante risiederà nella percezione e nell’interpretazione che gli investitori daranno alle sue parole.
I nuovi record del Nasdaq sono dettati dal fatto che l’evoluzione tecnologica sta cambiando il nostro modo di vivere, infatti le società più grosse del mondo, a differenza di qualche anno fa, quando a dominare la scena erano le aziende petrolifere, bancarie e del mondo assicurativo, sono oggi rappresentate dai titoli tech.

Basti pensare che l’ETF MSCI WORLD contiene tra i primi 10 titoli in portafoglio 6 del settore tecnologico (APPLE, MICROSOFT, AMAZON, FACEBOOK, ALPHABET  CLASS C e ALPHABET INC CLASS A). Siamo di fronte ad un cambiamento epocale ed è per questo che il Nasdaq ne sta beneficiando più degli altri indici.