Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gabriele Cortigiani, esperto ricercatore dei mercati e co-fondatore del sito www.prendoilcontrollo.com.

I mercati azionari continuano a mostrare un andamento altalenante, condizionati da varie dinamiche. Come valuta l'attuale situazione delle Borse e cosa si aspetta nel breve?

Dopo il forte ribasso di fine gennaio/inizio febbraio, che ha spinto le quotazioni dei mercati ad attaccare importanti supporti tecnici, sembra che al momento i principali indici azionari siano tornati a respirare.
Addirittura, in questo momento di calma apparente, emergono Borse, come quella italiana, che stanno dimostrando una migliore tonicità rispetto alle altre, in primis Dax ed S&P500.

Infatti, se guardiamo l’andamento tecnico dei principali listini, è facile intuire come la forza relativa, sia a favore di Piazza Affari.
Le criticità maggiori si trovano all’estero: sul Dax di Francoforte, ad esempio, possiamo notare come un primo ostacolo si trovi in area 12.850-12.900. Qui la partita la stiamo giocando all’interno di 1.000 punti, dal doppio minimo di 11.900 punti alla resistenza statica in area 12.900 di indice.

Diversa invece la situazione sull’Sp500, dove siamo ancor più “borderline”. Le quotazioni dell’indice americano, infatti, sono andate a rompere il supporto dinamico che si ottiene dal minimo di febbraio 2016.
Adesso, proprio in queste sedute, le quotazioni sono tornate a riattaccare nuovamente quest’area di prezzo, mostrando però non poca fatica nel recupero.