Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Gianvito D’Angelo, trader professionista che coniuga analisi intraday e multiday su futures, azioni e forex. Chi volesse contattare Gianvito D’Angelo può scrivere all’indirizzo email: supergianvi@gmail.com, oppure richiedere la sua amicizia sul profilo pubblico Facebook: @gianvitodangelo.

Il Ftse Mib continua a spingersi in avanti, allontanandosi sempre più dai nuovi minmi dell'anno toccati lunedì scorso. Si aspetta ulteriori progressi nel breve?

Nella seduta del 5 marzo il Ftse Mib ha avviato gli scambi con un ampio gap-down, poco al di sotto dei minimi di gennaio e quindi dell'anno. Ora, perchè il trend di lungo periodo resti long, sarà importante che il nostro indice non vada più a rivedere i minimi di lunedì scorso.

Se il Ftse Mib iniziasse a quotare stabilmente al di sotto dei 21.500 punti, comprometterebbe la struttura di lungo che al momento rimane ancora long. Dal bottom registrato in avvio della scorsa ottava, Piazza Affari ha dato vita a cinque candele di espansione consecutive che hanno riportato i prezzi in prossimità della vecchia resistenza poco sotto area 22.800.

Dobbiamo ragionare in termini di area e non possiamo identificare un livello di prezzo univoco, tenendo presenta che la suddetta area ha un suo limite superiore intorno ai 23.000 punti.
Ora a mio avviso sul nostro mercato dovrebbero scattare delle leggere prese di profitto e bisognerà vedere quanto sarà forte questa eventuale liquidazione parziale di posizioni long.

Chi ha comprato in area 21.500 o poco sopra, avrà sicuramente etichettato come target l'area dei 22.800/23.000 e sarà dalla forza che avrà l'eventuale ritracciamento che capiremo se il mercato, andando ad esempio ad attaccare subito i 23.000 punti, potrà o meno spingersi verso i massimi in area 24.000.