Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Massimiliano De Marco, analista tecnico di Robotrend.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib continua a risalire la china, ma non ha ancora raggiunto l'area dei 20.800/21.100 da lei indicata nell'ultima intervista. C'è spazio per ulteriori recuperi nel breve?

L’area target è a portata di mano, e l’indice Ftse Mib, nonostante il leggero ritracciamento in chiusura ieri, sembra assolutamente impostato per raggiungerla.

Come dicevo la scorsa settimana, l'area dei 20.800/21.100 definirà se il recente rialzo è solo una correzione di un trend ribassista di medio o, in caso di superamento, se invece l’indice punta ad attaccare i massimi di aprile a quota 22.000 punti.

Cosa può dirci in merito al recente andamento di Unicredit e Intesa Sanpaolo? Quali indicazioni ci può fornire per entrambi?

I titoli bancari continuano ad essere sottoperformanti rispetto all’indice Ftse Mib.

In quasi tutti i componenti del settore, come sostengo da diverso tempo, il target si trova al di sotto dei minimi del 2016, per quelli che non l’hanno già raggiunto, prima di poter pensare ad un minimo duraturo.

Unicredit sta consolidando il recente downtrend, prima di ripartire, con target ora a 9,52 euro prima e a 8,6 euro in seguito.