Le urne hanno decretato un quadro che, con il passare del tempo, assomiglia sempre di più a un rebus. Quali le prospettive per il mercato italiano? La panoramica di Filippo Diodovich Market Strategist per IG 

4 marzo 2018: il movimento 5 stelle è il primo partito e la Lega di Salvini supera Forza Italia. Quale sarà il destino del FTSE Mib?

Riteniamo che non ci saranno grandi movimenti nel breve periodo. La situazione di forte incertezza su come sarà formato il prossimo governo porta molti investitori in uno stato di “wait and see” ovvero aspettare prima di prendere posizioni sul mercato. Crediamo che sia necessario molto tempo prima di capire quali saranno gli sviluppi dell’impasse politico. Una data importante sarà quella del 23 marzo, quando si riuniranno per la prima volta le camere e si voterà per i presidenti di Senato e Camera. Dal 23 marzo in poi dovremmo capire meglio quali saranno le alleanze e le possibili maggioranze parlamentari. Proprio da queste considerazioni prenderà spunto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella per le proprie consultazioni e per poi affidare l’incarico di formazione del nuovo Governo. Negli ultimi giorni si continua sempre a parlare di un possibile Governo M5S e Lega considerando i numerosi punti in comune nei programmi. Tale Governo potrebbe portare una reazione negativa dell’indice FTSE Mib a causa di possibili vendite sul comparto bancario aspramente criticato sia da Di Maio che da Salvini durante il periodo dei salvataggi effettuati dal duo Renzi/Gentiloni. L’incertezza politica può appesantire l’indice FTSE Mib dobbiamo tuttavia tenere conto del miglioramento delle condizioni economiche in Europa. La stance accomodante della BCE e i dati macroeconomici positivi sul PIL potrebbero aiutare l’indice italiano a non rimanere troppo indietro rispetto agli altri indici europei.