La fine della settimana non ha visto grandi movimenti sulle Borse europei, con una chiusura in ordine sparso: lievi rialzi per Londra (+0,31%) e Madrid (+0,24%) e altrettanto lievi passivi su Francoforte (-0,17%) e Parigi (-0,07%) mentre Piazza Affari chiude con un interessante +0,52%. Cosa attendersi per l'immediato? Le previsioni di Sante Pellegrino, rader indipendente. 

L'andamento del listino italiano è stato interessante sul finale della settimana, ma per le prossime sedute?

Il Futures italiano questa settimana è rimasto ingabbiato tra il massimo del 7 maggio dei 24.185 punti e il minimo di giovedì 23.460 punti. Una rottura dei 24.185 porterebbe prima a un livello di 24.550 e poi ai 25 mila punti, in caso contrario se il supporto di 23.460 punti non dovesse mantenere si andrebbe prima a 23.250 punti poi a 22800 punti. In questo caso sarà bene monitorare l'andamento dal momento che se si indebolisse la struttura si andrebbero a toccare i 22.400 e poi la chiusura del gap a 22mila punti.

Quali i titoli più interessanti?

Enel si è indebolito molto e infatti come titolo ha praticamente stornato tutto il rialzo fatto da marzo fino ai massimi fatti a giugno. Attualmente le azioni si trovano su un supporto molto delicato che se dovesse essere violato porterebbe verso un ribasso molto più accentuato. Tradotto in numeri si parla di un massimo di 5,40 euro Enel ha creato una barra di inversione molto forte dovuta anche allo stacco delle cedole che ha portato il supporto a toccare quota 5,23. Molto probabilmente si potrebbe toccare la chiusura del gap a 4,96 decidendo la partita per Enele perché qualora cedesse si parlrebbe di 4,84.