Di seguito riportiamo un'intervista realizzata a Enrico Malverti, Quant analyst  di Cybertrader, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

L'indice Ftse Mib ha rimbalzato anche oltre i 22.000 punti da lei ipotizzati la scorsa settimana, salvo poi tornare indietro. Prevede ulteriori flessioni nel breve?

Mi aspetto un mercato azionario che rimanga all’insegna dell’incertezza anche per il resto dell’estate. Mi stupirebbe molto un ritorno ad una fase regolare di salita delle Borse europee che temo vivranno una fase di forza relativa inferiore a quelle americane abbastanza duratura.
A Piazza Affari i livelli da monitorare nel breve per il Ftse Mib sono i 21.000 punti come area di supporto e i 23.000 come area di resistenza.

Come valuta il recente andamento di due big del settore bancario come Unicredit e Intesa Sanpaolo? Qual è la sua view su questi due titoli?

La discesa di Unicredit è preoccupante perché dal punto di vista tecnico si è portata sul supporto a 13,85 euro ed un eventuale cedimento di questo livello potrebbe portare ad una discesa verso 12,50 euro.

Intesa Sanpaolo invece il suo supporto più prossimo l’ha abbattuto in area 2,53 euro ed ora il rischio è che possa scendere ulteriormente verso 2,25 euro.

Moncler nelle ultime giornate ha aggiornato i suoi massimi storici prima di indietreggiare un po', mentre Salvatore Ferragamo si è mostrato decisamente più cauto. Cosa può dirci di questi due titoli?

Moncler è assolutamente incredibile, continua una salita senza quasi soste dal 2016 e nel 2018 ha quasi raddoppiato di prezzo. Se si è fuori dal mercato pensare di prendere il treno in corsa appare molto rischioso, eppure al momento non si vedono segnali di inversione ribassista.