Di seguito riportiamo un'intervista realizzata a Enrico Malverti, Quant analyst  di Cybertrader, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

L'indice Ftse Mib ha continuato a recuperare terreno, riportandosi sopra quota 22.000 punti che è stata nuovamente ceduta oggi. Ci sono le condizioni per assistere ad ulteriori salite nel breve?

L'indice Ftse Mib ha risalito la china dai minimi e l'area dei 21.000 ha fatto da baluardo contro i ribassi, come da aspettative, agevolando un recupero. Ora però il Ftse Mib si è portato dal lato opposto del campo di battaglia, ossia su un livello di resistenza, rappresentato da area 22.000, dove abbiamo assistito ad una ripresa della forza dei ribassisti.

Le due aree di prezzo indicate, ossia area 21.000 e 22.000, faranno ancora da padroni nelle prossime settimane. Solo sopra i 22.500 di indice mi aspetto il ritorno di un toro stabile, ma temo che continueremo ancora con repentini cambi di fronte ancora per diverse sedute.

Unicredit e Intesa Sanpaolo ieri sono scesi in controtendenza rispetto al mercato. Qual è la sua view su questi due titoli?

Non penso che sia ancora tornato il momento di puntare in modo stabile sui bancari. Unicredit ha una forte resistenza in area 15 euro che si è fatta sentire nelle ultime 4 sedute e finché non sarà abbattuta non vedremo recuperi degni di nota. Attenzione sul fronte opposto al supporto posto a quota 13,5 euro.

Intesa Sanpaolo ha una impostazione tecnica analoga e in questo caso la resistenza da monitorare è a 2,65 euro.

Come giudica il rimbalzo messo a segno ieri da due temi del lusso quali Moncler e Salvatore Ferragamo? Cosa aspettarsi nel breve per entrambi?