Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Antonello Marceddu, trader di Protrader, al quale abbiamo rivolto alcune domande sui principali indici azionari, con una particolare attenzione rivolta a Piazza Affari.

Il Ftse Mib da una parte ha difeso in più occasioni i minimi dell'anno, ma dall'altro non riesco a spingersi oltre i 21.700/21.800 punti per ora. Quali le sue attese nel breve?

Quella di ieri è stata una seduta positiva per il Ftse Mib che è riuscito ad avvicinarsi nuovamente alla mediana delle bande di Bollinger poco sopra area 21.800, livello che ha frenato per il momento l'ascesa dei corsi.
La seduta odierna è invece inside, visto che siamo orfani di Wall Street, in parte già da ieri, e questo può aver frenato ulteriori sviluppi positivi a Piazza Affari, ma anche altrove, basti guardare al Dax30 che appare piuttosto congestionato oggi.

Data l'assenza di Wall Street, la seduta odierna non assumere un significato di rilievo, ma se nell'arco della prossima seduta il Ftse Mib dovesse superare la soglia dei 21.800/21.820, dove troviamo la mediana delle bande di Bollinger, potremmo assistere con buona probabilità ad un ulteriore sviluppo rialzista.

Ieri l'indice ha provato ad avvicinare questo livello, ma non ha avuto la forza per approfittare di questo slancio e superare la soglia di prezzo appena menzionata. Se però ciò avverrà nelle prossime ore, il Ftse Mib potrebbe allungare il passo verso la banda superiore di Bollinger che transita al momento sui 22.480 punti.

Ritengo possibile un'evoluzione di questo tipo perchè da 10 sessioni consecutive l'indice rimane congestionato all'interno delle bande di Bollinger, nel classico modello squeeze. Siamo in presenza quindi di una fase di lateralità in cui gioco forza il mercato prova a testare i massimi e i minimi del range e visto che questi ultimi sono stati già toccati più volte, è probabile ora che si assista ad un test dei massimi dell'intervallo di prezzi indicato prima.