Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Antonello Marceddu, trader di Tag Group, al quale abbiamo rivolto alcune domande sui principali indici azionari, con una particolare attenzione rivolta a Piazza Affari.

Nelle ultime giornate Piazza Affari è stata oggetto di una forte volatilità al pari di altri mercati, con il Ftse Mib sceso a testare i 22.000 punti da cui ha dato vita già ad un forte recupero. Come valuta i recenti movimenti e cosa si aspetta nel breve?

Nella seduta di ieri il Ftse Mib ha chiuso il gap-down lasciato aperto martedì scorso in avvio, dando vita ad un grande slancio verso l'alto. Le quotazioni ieri hanno superato anche la resistenza a 22.830/22.840 punti e con ritorni al di sotto di tale soglia mi aspetto un consolidamento di questi valori in attesa che il mercato somatizzi la discesa delle sessioni precedenti.

Un altro livello interessante è quello dei 23.000 punti che sono stati lambiti nelle ultime ore. Personalmente temo che il Ftse Mib non abbia grande forza per spingersi ancora in avanti, per cui sui livelli correnti mi aspetto più una fase laterale e di congestione al di sotto dei 23.000/22.800 punti.

Questa a mio avviso sarebbe una priorità per il mercato che difficilmente dovrebbe regalare grandi spunti rialzisti nel breve. Il rialzo di ieri non sarà anche per i giorni a venire e opto più per una fase di congestione in attesa che il Ftse Mib prenda nuovamente una direzione.
Al ribasso la soglia più rilevante da monitorare è quella dei 22.000 punti e con la rottura di questa soglia lo scenario cambierà in maniera notevole, con primo approdo in area 21.800 e target successivo a 21.500 e a 21.000 punti.