Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Antonello Marceddu, trader di Tag Group, al quale abbiamo rivolto alcune domande sui principali indici azionari, con una particolare attenzione rivolta a Piazza Affari.

La scorsa settimana aveva affermato di non attendersi particolari rialzi sopra i 21.800 punti di Ftse Mib e di fatto così è stato almeno per ora. Ritiene probabile la rottura di area 22.000 o c'è il rischio di un ritorno verso il basso?

Non vedo al momento il rischio di un ritorno verso il basso e sicuramente è stata interessante la seduta di mercoledì che ha visto una partenza in gap-down, prontamente però recuperato.
La candela disegnata presenta una long shadow praticamente inesistente e questo induce a pensare che potrebbe esserci una spinta rialzista per il Ftse Mib. La fase di lateralità che dura ormai da qualche settimana potrebbe anche essere conclusa in effetti.

Ieri le Borse europee, tranne Piazza Affari, hanno chiuso in positivo dopo la conferenza stampa di Draghi, dal quale di fatto si attendevano indicazioni molto aggressive e così è stato, ma sappiamo che spesso i mercati hanno bisogno di metabolizzare quello che accade.
Per il Ftse Mib non è da escludere ancora una certa cautela, ma graficamente non vedo il pericolo di grandi discese. Il range di riferimento resta quello dei 21.330/21.350 e 22.000 punti e mi aspetto che si vadano a rivedere i massimi dell'anno.

La lateralità in atto è tonica perchè non si sta sviluppando nella parte bassa dl range, ma sopra il 50% dell'intervallo di prezzi segnalato e questo mi fa pensare che una spinta verso i 22.000 punti sarà possibile.
Per adesso però non mi attendo un superamento di questo livello e prima di sbilanciarsi in tal senso preferisco attendere le candele che si andranno a disegnare intorno a quell'area.