Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Antonello Marceddu, trader di Tag Group, al quale abbiamo rivolto alcune domande sui principali indici azionari, con una particolare attenzione rivolta a Piazza Affari.

L'indice Ftse Mib ha frenato per ora la sua corsa in area 24.500, pur mantenendosi a poca distanza da questo livello. Quali scenari è possibile ipotizzare nel breve?

Il Ftse Mib ha trovato indubbiamente una zona di resistenza in area 24.400/24.500 che al momento ha frenato la sua ascesa. Con il close di lunedì scorso a 24.544 punti, non è stato costruita una upper shadow e questo potrebbe segnalare una forte resistenza nell'area in questione.

Nella seduta di ieri c'è stato un blando tentativo di recupero dopo la sessione ribassista di martedì e se il Ftse Mib non riuscirà a spingersi oltre i 24.400/24.500 punti, sarà inevitabile assistere ad una flessione dei corsi.
Per assistere ad una maggiore direzionalità bisognerà attendere una chiusura di sessione o sotto i minimi di martedì in area 23.950 o sopra i massimi di lunedì a ridosso dei 24.550 punti.

C'è da dire che a Piazza Affari il trend è ancora fortemente rialzista ed è inutile negare l'evidenza, per cui non è da escludere una rottura dei 24.500 punti, oltre cui si assisterà ad una prosecuzione degli acquisti verso area 25.000.
Al di sotto dei 24.000/23.950 punti invece il Ftse Mib potrebbe scendere in direzione dei 23.700/23.600, livello di supporto già testato in più di un'occasione nell'ultima decade di aprile.

Indubbiamente in questo momento non possiamo dire di essere in presenza di elementi che facciano pensare ad un'inversione della tendenza in atto. Non siamo ancora pronti per un'evoluzione di questo tipo, per cui la view su Piazza Affari si conferma rialzista.
Si può guardare con fiducia all'evoluzione del Ftse Mib nel breve, perchè non ci sono elementi che possano giustificare una evidenza ribassista.