Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Antonello Marceddu, trader di Protrader, al quale abbiamo rivolto alcune domande sui principali indici azionari, con una particolare attenzione rivolta a Piazza Affari.

L'indice è ritornato al di sotto dei 22.000 punti, continuando mostrare incertezza. Il recupero delle ultime giornate è da considerarsi già concluso?

A mio avviso il rimbalzo messo a segno fino a martedì scorso dal Ftse Mib in parte si è già esaurito, anche per motivi che sembrano non dipendere solo dal nostro indice.
Anche altri listini ieri hanno mostrato debolezza, non solo in Europa, ma anche in America, complice i rinnovati timori legati alla guerra dei dazi.

Immagino che nei prossimi giorni difficilmente ci saranno sviluppi particolarmente rialzisti sui mercati, salvo sorprese positive sul fronte dei dazi che al momento sembrano essere il principale market mover.
Fino a quando non si scioglieranno i nodi delle tensioni commerciali ci troveremo sempre di fronte a queste difficoltà e i mercati inevitabilmente ne risentiranno.

Ieri il Ftse Mib ha terminato gli scambi al di sotto della media delle bande di Bollinger e mi aspetto un'ulteriore sviluppo ribassista nei prossimi giorni. La seduta di martedì scorso ha evidenziato una fase di indecisione a Piazza Affari e gli effetti della stessa si potrebbero ancora vedere nel breve.

Il massimo intraday di martedì segnato ad un passo dai 22.200 punti, dovrebbe rappresentare una sorta di soffitto che ha trovato il Ftse Mib e questo induce a pensare che ci possa essere un prosieguo della discesa.
In questa direzione è possibile che si vada ad avvicinare la parte bassa delle bande di Bollinger ossia l'area dei 21.400, senza escludere escursioni ribassiste su livelli inferiore e precisamente sui 21.200 punti.