Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Bruno Moltrasio, trader professionista e titolare del sito www.brunomoltrasio.eu al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su diverse blue chips.

Nelle ultime giornate si è materializzata quella correzione più profonda di cui parlava la scorsa settimana, con una discesa del Ftse Mib ad un passo dai 21.800 punti da lei indicati come target. Vede ulteriori rischi al ribasso nel breve?

L’attuale movimento partito dai minimi dei giorni scorsi a 21.982 punti di Ftse Mib, dovrebbe essere solo una fase correttiva che dovrebbe alla fine sfociare in una ulteriore gamba ribassista.
Le quotazioni potrebbero scendere prima verso 21.800-21.850 e, alla rottura di questa soglia fino a 21.630 punti.

Diciamo che mi aspetterei una fase di consolidamento/distribuzione prima di vedere una ulteriore spinta ribassista che, con molte probabilità, andrà a rompere verso il basso i supporti statici che si trovano intorno a 21.800.
Per una classificazione e previsione secondo la Teoria delle Onde di Elliott i lettori possono collegarsi al seguente link.

Tra i bancari Unicredit e Intesa Sanpaolo hanno reagito entrambi bene ai rispettivi risultati dello scorso anno. Qual è la sua view su questi due titoli?

Unicredit ha avuto una forte reazione dopo aver toccato il minimo a 16,46 euro. Nella seduta di ieri si è fermato proprio a ridosso delle forti resistenze localizzate in area 18,13 euro per poi ridiscendere un po’.
Attualmente il titolo rimane in una fase di lateralità fra i 16.50 e i 18.30 euro. Ci sono elementi tecnici che mi farebbero pensare che Unicredit possa avere la forza di rompere le resistenze e andare al di sopra dei 18.30 euro prima e in direzione dei 20,70 euro in seguito.