Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Bruno Moltrasio, trader professionista e titolare del sito www.brunomoltrasio.eu al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su diverse blue chips.

L'indice Ftse Mib ha provato a superare l'area dei 22.500 punti, salvo poi tornare a perdere terreno. Si aspetta ulteriori flessioni nel breve?

Come avevo ipotizzato, l’indice italiano mostra di essere molto debole. La situazione non è destinata a cambiare nel breve e, dunque, mi aspetterei una continuazione del movimento ribassista con primo target in area 21.350.
Infatti sul nostro indice è chiaramente in formazione una classica figura ribassista nota in analisi tecnica con il nome di “Testa e spalle”.

Sul mio sito, al seguente link i lettori possono trovare un aggiornamento della struttura dell’indice secondo la Teoria delle Onde di Elliott che prende in esame proprio questa figura per calcolare anche i presumibili target del movimento come sopra indicati.

Qual è il suo giudizio sui due big del settore bancario quali Unicredit e Intesa Sanpaolo? Quali strategie ci può suggerire per entrambi?

Unicredit, nella sua ultima fase rialzista, che l’ha vista salire da area 16 ad area 18 euro, non è riuscita a rompere i massimi posti in area 18,38 e una volta toccato il prezzo di 17,99 euro è scivolata velocemente in sole 3 sedute verso i 16 euro.

Il titolo rimane ancora all’interno di un laterale che dura ormai dallo scorso mese di giugno. In questo momento eviterei di prendere posizione su Unicredit, almeno fin tanto che non mostri una tendenza decisa con la violazione al rialzo dei massimi in area 18,40 euro o, al ribasso, dei minimi in area 16.
All’interno di questo laterale penso si possano fare solo veloci operazioni speculative.