Di seguito riportiamo l’intervista realizzata a Pietro Origlia con domande sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari.

In queste prime due sedute della settimana il Ftse Mib ha guadagnato terreno, allontanandosi dai minimi dell'anno. Il recupero in atto potrà proseguire nel breve?

Dopo le vendite delle ultime settimane, l'inizio della nuova ottava è stato all'insegna del rimbalzo per i mercati azionari dell'area euro, grazie ai nuovi record che si registrano a Wall Street, dove il Nasdaq viaggia oltre i 7.700 punti.

Sullo sfondo rimangono sempre presenti sia i timori internazionali legati ai dazi che le tensioni politiche presenti nel nostro Paese.
In questo contesto dovremmo attenderci nelle prossime ore una volatilità in aumento in scia alle riunioni della maggiori Banche Centrali che potrebbero cambiare la propria politica monetaria.

Sul mercato delle valute si arresta il rimbalzo dell'EURO che nei confronti del DOLLARO torna nei pressi di area 1.175. Graficamente solo con il recupero degli 1.18 la moneta unica dovrebbe proseguire il suo recupero.

Dopo 5 settimane caratterizzate dalla fuoriuscita di liquidità dal nostro indice principale, le prime giornate della nuova ottava hanno visto il rimbalzo di Piazza Affari, con le quotazioni del Ftse Mib che sono tornate sopra la soglia dei 22mila punti.

Nel breve importante sarà la tenuta di questi livelli sopra i quali l'indice proseguirebbe il recupero in direzione dei 22.400 punti e a seguire dei 22.700 punti.
Al contrario, un eventuale ritorno dei corsi sotto i 22mila punti dovrebbe mettere nuovamente sotto pressione i prezzi che a quel punto andrebbero a rivedere i minimi di periodo in area 21.120 punti.