Come valuta i recenti movimenti di Unicredit e Intesa Sanpaolo e cosa si aspetta per questi due titoli nelle prossime giornate?

Nonostante il recupero delle ultime sedute, non cambia il trend del titolo UNICREDIT che rimane sempre al ribasso. Solo oltre i 15.30 euro il titolo invierebbe un primo segnale positivo.

Situazione quasi identica per INTESA SANPAOLO che solo con il ritorno dei prezzi oltre i 2.67 euro potrebbe andare a ritestare le forti resistenze situate sui 2.75 euro.

Ieri Saipem è stato il peggior titolo del Ftse Mib, mentre si è mantenuto a galla ENI grazie al giudizio positivo di alcuni analisti. Qual è la sua view su questi due titoli?

Rimane sempre al rialzo il trend di medio periodo di SAIPEM, anche se nel breve solo oltre i 4 euro il titolo invierebbe un nuovo segnale positivo. Al di sopra dei 4 euro si dovrebbero andare a rivedere i massimi del 2018 posti in area 4.20 euro.
Al ribasso ritorni in area 3.7 euro potrebbero essere sfruttati per entrare in acquisto.

Si è arrestato momentaneamente il rimbalzo partito dai 15 euro per ENI che solo in caso di break dei 15.90 euro invierebbe un segnale di acquisto.

Come valuta i segnali positivi fatti registrare nelle ultime due sedute da A2A ed Enel? Cosa può dirci di questi due titoli?

Per il titolo A2A importante è stata la tenuta dei forti supporti posti in area 1.4 euro che a questo punto potrebbero spingere il titolo verso le prime resistenze di breve poste sugli 1.49.
Oltre questo livello si realizzerebbe un doppio minimo (figura rialzista) con primi target sugli 1.54 euro, dove verrebbe chiuso il gap down lasciato aperto il 21 maggio scorso.