Di seguito riportiamo l'intervista a Pietro Paciello, CEO e Chief Analyst della Pro Markets Sagl, Asset Management Company, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse. Pietro Paciello è autore del libro appena pubblicato TRADING PLAN. Per info clicca qui.

Il dollaro quest'oggi continua ad indietreggiare nei confronti dell'euro, mentre si mantiene piuttosto stabile rispetto allo yen. Quali le sue attese per questi due cross?

L'evento graficamente importante è l'auspicata violazione al rialzo di euro-dollaro. Avevamo palesato il ritardo di questo cross nella fase di deprezzamento del dollaro contro yen e avevamo ipotizzato che una chiusura dell'euro-dollaro sopra 1,165/1,17 avesse potuto rappresentare un segnale di inversione.

In effetti il cambio, salvo arretramenti nella sessione odierna che mi sembrano un po' diffile, proprio oggi ha dato vita a questa importante violazione rialzista. L'euro-dollaro dopo un ciclo short molto lungo e profondo, invia un segnale di inversione molto interessante, anticipato ancora una volta da una bella divergenza rialzista.

Tecnicamente ci sono i presupposti per assistere ad un buon rimbalzo di euro-dollaro e conseguentemente ad un riallineamento della variabile dollaro non più debole solo contro yen ma anche contro euro.
L'asse dell'analisi intermarket ritorna ad essere coerente e per quanto riguarda in particolare l'euro-dollaro, salvo ritorno al di sotto di quota 1,16, evento he invaliderebbe questa view rialzista, avremo un primo target a 1,185 e un obiettivo successivo una figura più in alto a 1,195.