Di seguito riportiamo l'intervista a Pietro Paciello, CEO e Chief Analyst della Pro Markets Sagl, Asset Management Company, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulle valute, su alcune commodities e sugli scenari attesi per le Borse. Pietro Paciello è autore del libro appena pubblicato TRADING PLAN. Per info clicca qui.

Come valuta i recenti apprezzamenti del dollaro nei confronti dello yen e dell'euro? Alla luce dell'esito delle elezioni di metà mandato negli Usa, si aspetta che il biglietto verde continui a salire?

L'evento delle elezioni di metà mandato è stato sicuramente importante, ma quello che mi sembra sia ancora più palese in questo momento è che il mercato rifletta la presenza di un clima favorevole in America, diversamente da quanto accade in Europa che vede una fase di indebolimento confermata da dati macro non particolari favorevoli.

Fino a qualche giorno fa si parlava della debolezza dell'Italia e di tutte le problematiche connesse al nostro Paese, mi sembra che in questo momento anche la Germania stia offrendo dei riscontri non particolarmente esaltanti.

Questo va a rafforzare la fase del dollaro inteso come valuta predominante in questo momento: se un gestore deve scegliere un asset rifugio a livello valutario e comprare obbligazioni denominate in quella particolare valuta, probabilmente preferisce parcheggiarsi in bond americani.

Da evidenziare inoltre che il tasso di rendimento di questi ultimi è superiore a quello delle obbligazioni europee e quindi il gioco alla fine risulta fatto.