Di seguito riportiamo l'intervista a Pietro Paciello, CEO e Chief Analyst della Pro Markets Sagl, Asset Management Company, al quale abbiamo rivolto alcune domande sulla situazione di Piazza Affari e sulle strategie da seguire per diversi titoli. Pietro Paciello è autore del libro appena pubblicato TRADING PLAN. Per info clicca qui.

Nell'intervista del 31 gennaio aveva affermato di attendersi ulteriori cali peer il Ftse Mib, indicando come target i 22.250/22.000. Ora che questo livello è stato raggiunto e anche superato, ritiene che la correzione si stia avviando alla conclusione?

Non credo proprio che ci siano gli elementi per considerare conclusa la discesa del Ftse Mib, visto che siamo probabilmente solo al primo step. Questo non vuol dire che i mercati azionari abbiano perso la loro impostazione rialzista di lungo periodo, perchè le strutture di lunghissimo termine, non più quelle di medio, sono ancora salve e non intaccate.

Ignorare però la profondità di azione dei mercati degli ultimi giorni per me è una grande sottovalutazione. Continuo a sentir parlare di macchinette, flash crash e quant'altro, ma secondo me si tratta di generalizzazioni belle e buone.
Bisogna avvisare le persone che qualcosa sta cambiando nel mercato e che le fasi di correzione viste fino ad ora sono state piuttosto consistenti e generalizzate su tutti i listini mondiali.

Non si tratta di un evento occasionale e se da una parte il sell-off non va ancora ad intaccare la struttura di lungo periodo dei mercati, dall'altra rischia di diventare un'inversione che andrà a durare per diversi mesi.
Credo che per il momento il movimento rialzista di fondo abbia subito una bella battuta d'arresto e non mi aspetto un recupero degli indici verso gli ultimi massimi, tanto che sarei sorpreso se ciò accadesse.