Si sta per chiudere un 2017 da incorniciare ma il 2018 presenta più di una incognita soprattutto alal luce di mercati Usa spesso a rischio bolla. Nuovi protagonisti si affacciano sulla scena, tra tutti il Bitcoin. Quali le previsioni per il 2018? La risposta arriva da Vincenzo Longo Market Strategist di IG
 

Per Wall Street è stato un anno da incorniciare: quali le prospettive per il 2018 ora che la riforma fiscale è praticamente fatta? 

Wall Street sta per chiudere un anno brillante e gran parte del merito è ascrivibile all’attesissima riforma fiscale, ormai in dirittura d’arrivo. La firma di Trump dovrebbe arrivare, infatti, entro Natale. In parte, anche i dati macro decisamente migliori delle attese contribuiscono a rasserenare gli animi degli operatori, che vedono un costante miglioramento del ciclo economico. In molti si chiedono se il trend delle borse durerà anche il prossimo anno. Noi crediamo che il mercato possa tentare di forzare ancora i massimi storici per poi iniziare una fase di declino alternato con delle fasi di volatilità. Il 2018, insomma, potrebbe essere l’anno dei top prima che il mercato inizi ad invertire la rotta per una decisa correzione l’anno successivo. I driver di questo movimento potrebbero essere diversi: una delusione della riforma fiscale, che potrebbe non portare i frutti sperati (crescita superiore al 3%), eventuale insorgere di conflitti in Medio Oriente, con il prezzo del petrolio in forte risalita e pressioni sul comparto obbligazionario. Difficile fare previsioni precise al momento, ma il vediamo il rischio di fat tail sul mercato al momento.