Gli emergenti in crisi fanno temere un effetto contagio su tutte le economie fragili. Intanto l'Italia si prepara ad un autunno infuocato. La view di Filippo Diodovich Market Strategy per IG

Incognita Italia sempre più difficile da sciogliere. Quali sono le attese dei mercati per l'autunno?

Nelle ultime ore abbiamo assistito a un leggero allentamento delle tensioni sull’Italia. Lo spread btp/bund è sceso dai massimi annuali circa a 300 punti base fino a sotto 260 punti base, con il rendimento del BTP decennale ben al di sotto del 3%. A calmierare i mercati sono state le dichiarazioni di importanti esponenti del Governo Conte. Il ministro dell’economia Giovanni Tria ha rassicurato più volte i mercati sul rispetto dei vincoli di bilancio imposti dall’Unione Europea, sulla riduzione del debito e sul rilancio della ripresa economica italiana. Anche l’agguerrito Matteo Salvini spesso in contrasto con le istituzioni europee ha moderato i toni affermando che il vincolo del 3% in merito al rapporto deficit/PIL sarà rispettato. Le stesse temibili agenzie di rating non hanno al momento tagliato il giudizio del debito a lungo termine. Fitch ha cambiato outlook da stabile a negativo, Moody’s ha scelto di rinviare la scelta sul rating Italia a dopo la legge di bilancio. Le prossime settimane saranno quindi decisive. Se fosse confermato l’atteggiamento moderato del Governo non dovremmo avere timori sull’andamento dell’indice italiano che seguirà quello degli indici europei. Discorso diverso invece in caso di un ampliamento delle fratture all’interno del Governo Conte tra l’anima leghista e quella pentastellata.