Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Nell'intervista della scorsa settimana aveva palesato un certo scetticismo sul rialzo di Piazza Affari, dove il Ftse Mib però si è spinto su nuovi top dell'anno. Cosa prevede per le prossime sedute?

Fermo restando che il mood resta molto positivo, il dubbio che aveva la scorsa settimana sulle potenzialità rialziste del nostro indice, forse ora idventa ancora più forte.
Con il superamento della soglia tecnica e psicologica dei 24.000 punti i corsi sono entrati in ipercomprato e malgrado la correzione di ieri gli indicatori restano decisamente tirati.

Tecnicamente quello che consola è il fatto che almeno per il momento il Ftse Mib resta inserito in un apparentemente solido canale ascendente, anche se quest'ultimo a mio parere dura da un po' troppo tempo. Almeno in ottica di breve termine potremmo assistere ad una serie di prese di beneficio, ma la conferma di questa dinamica si avrà solo con l'eventuale discesa al di sotto dei 24.000 punti. In tal caso il Ftse Mib potrebbe scendere verso i 23.675 punti prima e in seguito in direzione dei 23.420/23.410 punti.

Se però saranno oltrepassati i massimi di mercoledì scorso a 24.300 punti, l'indice potrebbe allungare il passo verso i 24.500/24.750 punti, e la mia idea è che i corsi rimarranno comunque al di sotto della soglia dei 25.000 punti. Una volta raggiunti i 24.500/24.750 punti, se il Ftse Mib non avvierà un movimento laterale di consolidamento, allora anche in quel caso potremmo assistere ad una correzione che riporterà prima sui livelli attuali e in seguito verso quelli segnalati in precedenza.
In sintesi un allungo del Ftse Mib a mio avviso è possibile solo in ottica di breve e limitato nel tempo.