Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib si è riportato a ridosso della parte alta del trading range in atto da alcune settimana. Il mercato potrà svoltare e allungare il passo ora?

La settimana scorsa prevedevo una ulteriore discesa in modo stabile sotto i 22.000 punti di Ftse Mib, ma la stessa non c'è stata perchè a quota 21.920 punti l'indice ha disegnato un bel doppio minimo, avviando un rimbalzo tecnico che proprio oggi ha portato ad un notevole allungo. Sempre oggi c'è stato l'incrocio al rialzo delle medie mobili a 21 e a 50 sedute che al momento passano rispettivamente a 22.540 e a 22.685 punti.

L'indice ora sta testando l'area dei 22.800/23.000 dove troviamo un'importante resistenza statica di medio termine, oltre la quale il Ftse Mib potrebbe allungare ulteriormente il passo e andare a richiudere il gap ribassista aperto lo scorso 2 febbraio a 23.185 punti.

Il momento mi sembra abbastanza favorevole e quindi potremmo assistere ad un ulteriore rialzo, ma sono un po' scettico sulla durata dello stesso. Gli indicatori tecnici sono un po' tirati e vista l'alta volatilità delle precedenti sedute non escluderei una nuova discesa verso i 22.250 prima e i 22.000 punti in seguito.

L'eventuale conferma del superamento dei 23.000 punti permetterebbe al Ftse Mib di chiudere il gap di cui ho parlato prima, per poi salire fin verso area 23.500.
A rischio di sbagliarmi, la mia idea è che il rialzo in atto non dovrebbe portarci molto lontano.

Unicredit e Intesa Sanpaolo oggi si stanno muovendo sostanzialmente in linea con l'indice di riferimento. Qual è la sua view su questi due titoli?