Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

L'indice Ftse Mib continua a recuperare terreno raggiungendo l'area dei 22.200/22.300 da lei indicata come primo obiettivo la scorsa settimana. Ritiene probabile una prosecuzione degli acquisti nel breve?

Confermo i target che avevo indicato nella scorsa settimana e ritengo molto probabile nelle prossime sedute un test da parte del Ftse Mib di area 22.500, dove passa un'importante resistenza statica di medio termine.
Oltre il livello appena segnalato l'obiettivo successivo diventerebbe il minimo dello scorso 27 luglio a quota 22.800 punti. E' cruciale per questo ulteriore allungo dei corsi la conferma del superamento della media mobile a 50 giorni che nelle ultime tre sedute viaggia in area 22.535 punti.

A chi volesse acquistare suggerisco di fissare uno stop e reverse sotto quota 21.800, visto che l'abbandono di quest'area potrebbe favorire una correzione più ampia per il Ftse Mib.
La mia view è positiva sul nostro mercato e sono meno propenso ora per una fase laterale, nel senso che il mercato o continua a recuperare terreno o torna indietro.

Nel settore bancario come valuta l'attuale impostazione di Banca Popolare dell'Emilia Romagna e di Banca Popolare di Milano? Acquisterebbe questi due titoli sui prezzi attuali?

Banca Popolare dell'Emilia Romagna ha dato un bel segnale incrociando al rialzo nelle ultime sedute sia la media mobile a 21 sedute a quota 7,6 euro e quella a 50 sedute in area 7,7 euro.
Su quest'ultimo livello troviamo un supporto dinamico discendente di medio termine oltre il quale Banca Popolare dell'Emilia Romagna potrà provare a superare l'area degli 8 euro, con successivi target a quota 8,15/8,2 euro.