Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

Il Ftse Mib oggi ha provato ad avvicinare nuovamente la soglia dei 21.000 punti da cui era stato respinto esattamente una settimana fa. Quali scenari è possibile ipotizzare per le prossime sedute?

Quello che mi preoccupa maggiormente per il Ftse Mib è che la resistenza, nonchè soglia psicologica, dei 21.000 punti, non sia stata ancora oltrepassata per il momento.

Se il livello appena segnalato non sarà superato in tempi rapidi, potremmo assistere anche in breve tempo alla formazione di un possibile doppio massimo che come tutti sappiamo è una potenziale figura di inversione ribassista.

Solo dopo la conferma del superamento di area 21.000, il Ftse Mib potrebbe allungare ulteriormente il passo e il primo obiettivo al rialzo lo possiamo individuare a 21.300 punti, per poi guardare alla soglia dei 21.500. Con la rottura anche di questa barriera l'indice potrà estendere la sua salita verso l'area dei 21.685/21.700, con eventuale fase di consolidamento di breve termine intorno ai 21.300 punti.

Nel caso in cui il Ftse Mib non dovesse essere in grado di oltrepassare i 21.000 punti, si andrebbe a formare il doppio massimo di cui parlavo prima e in tal caso avremo una correzione con primo obiettivo area 20.600.

Con la rottura di questa soglia verrebbe violato anche il supporto dinamico ascendente di breve termine con la conseguenza di un più ampio ritracciamento sin verso la soglia dei 20.000 punti, dove transita al momento la media mobile a 50 giorni.