Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di Finanzaoperativa.com, con domande sull'indice Ftse Mib e su alcune blue chips.

L'indice Ftse Mib ha avviato un recupero dopo le forti vendite accusate nelle sessioni di martedì e mercoledì. Quali riflessioni si possono fare sull'attuale situazione del mercato e quali sono le attese nel breve?

In questa fase l'indice Ftse Mib è molto tecnico e i corsi sono stati respinti per il momento dalla media mobile a 21 sedute che al momento transita in area 23.575 punti. Questo ha comportato al mancata chiusura del gap ribassista aperto nella sessione di mercoledì a 23.980 punti.

La prosecuzione del rimbalzo in atto da ieri dipenderà del tutto dal superamento di area 23.575 e in mancanza di ciò il Ftse mib potrebbe muoversi in laterale.
I volumi quest'oggi dovrebbero affievolirsi e propendo per un movimento in range a patto che non intervengano ulteriori shock esogeni.

Operativamente oltre i 23.575 punti i primi obiettivi sono individuabili a quota 23.700 punti e in seguito ci potrebbe essere un nuovo attacco alla soglia dei 24.000 punti.

Personalmente non mi aspetto un nuovo assalto ai massimi dell'anno e se il Ftse Mib scenderà nuovamente al di sotto dei 23.250 allora sarà confermato il downtrend di breve con obiettivo a 23.000 prima, a 22.800 in seguito e successivamente in area 22.500.

Nel settore bancario quali indicazioni ci può fornire per Unicredit e Intesa Sanpaolo? Quali sono i livelli da seguire per questi due titoli?

Unicredit è tornato ad incrociare al rialzo la media mobile a 21 sedute che al momento passa a quota 6,2 euro. Il titolo ha richiuso il gap ribassista aperto a quota 6,3 euro e potrebbe allungare ulteriormente il passo verso i 6,4/6,45 euro, tenendo presente però che il trend di fondo di Unicredit è discendente dagli inizi di giugno.
A chi volesse acquistare il titolo o a quanti sono già in posizione, consiglio di fissare uno stop loss al di sotto della media mobile a 21 sedute a quota 6,2 euro.