Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito www.prtrading.it.

L'indice Ftse Mib è riuscito a risalire la china durante la scorsa settimana, recuperando il terreno perso nell'ottava precedente. Quali le sue previsioni per le prossime sedute?

Ennesima settimana nella quale Piazza Affari si trova nel terreno di nessuno, poiché il Ftse Mib è in trend laterale tra i minimi dell’anno e le resistenze superiori, attualmente all’incirca a metà via, grazie ad un’ottava positiva. Infatti, dopo una puntatina a inizio settimana poco sopra i minimi dell’anno a 21.168 punti, abbiamo assistito ad un buon rialzo che ha interessato in intraday i 22mila punti e poco sopra, con una chiusura venerdì a 21.925 punti.

Per le prossime sedute una visione ottimistica, sulla scia di una Wall Street tornata in auge, eventi esogeni a parte, sopra 22.040 vede l’indice Ftse Mib proseguire verso i 22.340 punti e soprattutto in direzione delle medie mensile a 12 periodi a 22435 e di quella settimanale a 50 periodi a 22535 circa.

Oltre i livelli appena segnalati ci sarà spazio ulteriore per l’importante area resistenziale tra 22.605 e 22.770 punti, il cui superamento, al momento improbabile, potrebbe invertire la tendenza laterale ribassista in atto.

Viceversa, le dolenti note per i rialzisti parlano di supporti giornalieri in zona 21820-21640 circa, con estensione del ribasso verso 21460-21300 prima di un ennesimo “attacco” dei venditori ai minimi dell’anno a 21157-21122.