Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito www.prtrading.it.

Nell’ultima settimana il Ftse Mib si è mosso in un trading range di circa 300 punti, senza riuscire ad esprimere una precisa direzionalità. Cosa ci si può attendere per le prossime giornate?

Piazza Affari, senza direzionalità di breve, ha girovagato per la sesta settimana consecutiva in balia dell’evidente equilibrio tra compratori e venditori. In alternativa, per i più maliziosi, potremmo dire che le mani forti stanno o accumulando sulla parte bassa per una imminente ripresa o distribuendo sulla parte alta per una discesa, vai a saperlo!

Per le prossime giornate, tralasciando l’aiuto della sfera di cristallo e di Nostradamus, mi limito a ribadire la difficoltà di potere scegliere tra i due scenari sopra citati e di conseguenza non posso far altro che prenderli in esame uno dopo l’altro, senza indicare una maggior probabilità per uno piuttosto che per l’altro.

Considerando che il trend di medio sul settimanale e mensile è rialzista, inizierò da questo, col grafico giornaliero che deve assolutamente rompere la trendline ribassista che unisce i recenti massimi decrescenti a 21900 circa di Ftse Mib, sopra la quale spazio all’attacco dei massimi dell’anno in zona 22mila-22065 punti. Oltre questo livello c'è la prospettiva di una nuova gamba rialzista verso i massimi del 2015 e del 2014 tra 22800 e 24mila, con obiettivi ambiziosi i massimi assoluti del lungo e ampio movimento di lungo periodo da 12300 a 24550 e la media mensile a 200 periodi a 25275 punti.