Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito www.prtrading.it.

Il Ftse Mib è reduce da settimana decisamente pesante che lo ha riportato a poca distanza dai 22.000 punti. Prevede ulteriori evoluzioni negative nel breve o un rimbalzo dai liveli correnti?

Tanto tuonò che piovve, a partire dal mega rialzo verticale di Wall Street che, soprattutto con il Nasdaq, ha visto una progressione del seicento per cento negli ultimi dieci anni e una correzione del 10% in questi giorni, mentre Piazza Affari è planata su un importante supporto giornaliero.

Infatti sul grafico daily del Ftse Mib risulta evidente la tenuta della media a 200 periodi nella scorsa ottava, attorno ai 22mila punti. Questo potrebbe favorire un rimbalzo tecnico, mentre i grafici settimanale e mensile, fornendo supporti più bassi, indicano la possibilità di un ulteriore approfondimento del ribasso in atto.

Nel dettaglio sotto 21.980 punti ci sarà spazio per la media mensile a 12 periodi a 21.745 punti – che dovrebbe tenere per salvaguardare il trend rialzista di medio - e la media settimanale a 50 periodi a 21680 punti, con eventuali approfondimenti a 21.350 e 21mila-20.500 circa.

Viceversa sulla tenuta del supporto giornaliero di cui sopra assisteremo ad una ripresa dei corsi in direzione delle resistenze superiori, in primis la zona 22550-22810 con spazio per 23mila e soprattutto 23150-23185 (chiusura del gap down).
Non sarà da escludere un'estensione sulla media a 24 periodi daily a 23.330 punti che dovrebbe, almeno in un primo momento, rallentare ulteriori avanzate, prima naturalmente dei massimi dell’anno sopra 23500-23810 a 24050 punti.