Di seguito riportiamo l’intervista sull’indice Ftse Mib e su alcune delle blue chips quotate a Piazza Affari, con domande rivolte a Roberto Scudeletti, trader indipendente e titolare del sito www.prtrading.it.

L'indice Ftse Mib ha vissuto un'altra ottava estremamente pesante che lo ha portato su nuovi minimi da inizio anno. Ritiene probabile un freno alla discesa nel breve?

Tanto tuonò che piovve! Da qualche settimana indicavo come obiettivo del trend ribassista in atto la media a 100 periodi mensile dell’indice Ftse Mib a 19.320 circa e Piazza Affari alla fine della scorsa ottava ci è arrivata intorno.  Addirittura nel serale il cugino derivato è sceso sotto anche abbondantemente su vendite da panico oppure su un preciso piano delle mani forti di cattura degli stop.

Con ottimismo provo a dare adito a questa ultima ipotesi, per indicare come preminente la visione di un rimbalzo immediato, a patto, appunto, che già in apertura prima i future americani e poi quelli europei indichino semaforo verde.

Nel breve ovviamente l’indice Ftse Mib deve salire “as soon as possibile” sopra i 19.320-19.350 punti, dopo di che la strada si fa ardua. Dopo la discesa di quasi mille punti in una settimana, le resistenze significative sono abbastanza lontane, percentualmente parlando, a iniziare dai massimi delle due ultime sedute, tra 19.572-19.664 punti, per arrivare soprattutto alla chiusura del gap down a 19.719 punti.